Dove fino a pochi anni fa si giocava a tennis e calcetto oggi restano campi invasi dalle erbacce, tensostrutture devastate, recinzioni tagliate e rifiuti abbandonati. Le immagini diffuse da Francesco Rocca, consigliere comunale di Milano per Fratelli d’Italia, mostrano la situazione dell’ex centro sportivo Libertas di via Fabio Massimo 1 nell’area di Porto di Mare.
Questo qui di seguito è il messaggio che il consigliere ha rilasciato sul suo profilo Facebook per denunciare la situazione.
Tra centri sportivi occupati abusivamente, fabbriche abbandonate e recinzioni divelte, Porto di Mare è diventata una vera e propria zona franca nel silenzio del Comune di Milano.
Desolazione, degrado, incuria e illegalità in un’area da anni al centro di promesse e annunci mai concretizzati, tra il Corvetto e Rogoredo.
Durante diversi sopralluoghi effettuati con accesso da via Fabio Massimo abbiamo riscontrato numerosi varchi abusivi aperti lungo le recinzioni, scarichi illegali di rifiuti, strutture devastate e una situazione ormai fuori controllo, con continui passaggi e frequentazioni problematiche.
Emblematica la situazione dell’ex centro Libertas di via Fabio Massimo 1, oggi occupato abusivamente e lasciato nel più totale abbandono.
Non è accettabile che intere porzioni della città vengano prima svuotate delle attività presenti e poi completamente dimenticate dalle istituzioni.
Qui per anni hanno operato realtà produttive e centri sportivi frequentati da tanti giovani del quartiere. Oggi restano solo degrado e insicurezza.
Per questo presenteremo un’Interrogazione in Comune e in Municipio4 per chiedere se l’Amministrazione sia a conoscenza della grave situazione presente a Porto di Mare e quali interventi concreti intenda mettere in campo per restituire legalità, sicurezza e dignità all’area.