Ad agosto le città si svuotano, ma la povertà non va in ferie. Da Napoli a Roma, fino a Milano, mense, associazioni e servizi sociali hanno continuato a distribuire migliaia di pasti a persone senza dimora, famiglie fragili e lavoratori impoveriti. Una rete essenziale che racconta un’emergenza ormai strutturale: avere un’occupazione non basta più sempre a vivere con dignità.
Napoli
A Napoli “Aperti per ferie 2026” anche e forse soprattutto d Agosto, le mense gestite dalla Caritas Diocesana sono rimaste operative, continuando a garantire pasti, cestini e accoglienza a senza fissa dimora, ma anche a famiglie in difficoltà e cittadini che vivono condizioni di marginalità, persone fragili.
Numeri importanti per l’organizzazione cattolica che solo con il proprio presidio nel cuore della città, alla Mensa in piazza del Carmine, ha lavorato a pieno ritmo in tutto il mese con la distribuzione quotidiana di circa 500 cestini, che la domenica hanno raggiunto i 600, a partire dalle 12.45 e fino alle 14. Sempre a Napoli attivo anche il Centro La Tenda, in via Sanità, con un servizio serale di mensa ai tavoli fino a 200 pasti alle 20.30.
Con la città si svuotata e molti servizi erogati a rallentatore, la rete della solidarietà è rimasta pronta a rispondere alle urgenze e necessità di chi non ha nulla. Un’organizzazione pensata per coprire fasce orarie diverse della giornata, dal mattino alla sera, e per offrire risposte differenti, dai pasti serviti ai tavoli, alla distribuzione di cestini ma anche per poter accedere ad altri servizi essenziali, come le docce e il sostegni alle parrocchie che seguono nuclei indigenti.
Confermati e attivi le presenze diffuse non solo nel centro di Napoli, ma anche in diversi comuni dell’area metropolitana: Afragola, Arzano, Torre del Greco, Torre Annunziata e Portici. Tra gli altri punti di distribuzione in città si sono toccati altri circa 500 pasti e cestini consegnati.
Roma
Ben 3 mila pasti gratuiti per chi resta solo in città sono stati distribuiti nella sola giornata di Ferragosto a Roma. Dalle 12.00 alle 16.00, per il quinto anno consecutivo, l’Assessorato alle Politiche Sociali e alla Salute di Roma Capitale ha organizzato l’iniziativa, diffusa in tutti e 15 i Municipi della Città. Le strutture ospitanti sono state le Csaq (Case Sociali delle Persone Anziane e del Quartiere), Parrocchie e Associazioni del territorio, in una o più sedi per ogni Municipio.
Milano
Importanti i dati anche che riguardano la città di Milano. Ad agosto tra le realtà più attive c’è la Onlus ‘Pane Quotidiano’ che ha diffuso i propri numeri. Anche nel mese di agosto sono state tre le 4000 e le 4.500 ogni giorno le persone in condizione di grave fragilità economica si rivolgono alla onlus per ricevere una razione di cibo e un sostegno concreto. . Una lunga fila, lenta sotto il sole cocente. Molti i volontari che si sono impegnati anche in piena estate a distribuire le buste con pane, pasta, verdura e frutta. La onlus Pane Quotidiano ogni giorno, dal 1898, distribuisce pacchi alimentari ai milanesi in difficoltà.
La composizione delle persone in fila è molto simile a quella che si vede durante tutto l’anno. Il 65-70% degli ospiti è composto da cittadini extracomunitari, il restante 30% da italiani, in gran parte pensionati con una entrata mensile non sufficiente a garantire tutti i pasti e tutte le spese.
Un Paese da nord a sud sempre più povero, dove avere un impiego non è più una condizione sufficiente per garantire una vita dignitosa. Il guaio del lavoro sono i redditi che lasciano ‘poveri’ i più poveri. Il costo della vita è un tema centrale come il potere d’acquisto che si perde sempre di più e l’autunno che sta iniziando non promette nulla di buono, con la benzina oltre il tetto dei 2,00euro in tutto il Paese, i costi energetici già alle stelle e gli stipendi in moli comparti fermi da ormai troppo tempo.