Dai Paesi Bassi una ricetta contro lo spreco: comprare frutta orribile

Dai Paesi Bassi una ricetta contro lo spreco: comprare frutta orribile

Un supermercato ha aperto a Utrecht ed ha venduto esclusivamente frutta e verdura di forma irregolare. Il punto vendita, posizionato proprio presso la stazione centrale di Utrecht nei Paesi Bassi dal 7 al 13 settembre scorso ha ospitato l’azione provocatoria, irriverente del gruppo “No Waste Army“.  

Il gruppo ha gestito per questa intera settimana “The Crooked Supermarket”, il supermercato dei prodotti “storti” con l’obiettivo manifesto di salvare 100.000 kg di prodotti in soli 7 giorni. Una esperienza nuova per gli attivisti che gestiscono una sorta di gruppo di acquisto solidale esteso a diverse località dei Paesi Bassi. Compongono cassette di frutta e verdura ‘ugly’ orribile che altrimenti finirebbe nella spazzatura già in fase di produzione. Esclusa dalla grande distribuzione perché non piacevole alla vista ma ancora perfettamente commestibile.

Questa iniziativa rende ampiamente visibile un dato solitamente nascosto. Nella maggior parte dei mercati sviluppati, lo spreco alimentare non avviene solo nel frigorifero di casa. Avviene a monte, a causa di standard di classificazione stabiliti più per l’aspetto estetico sullo scaffale che per l’effettiva percezione del consumatore al momento del consumo. Per le persone ‘comuni’ è difficile intervenire su questo aspetto e lo è anche per il legislatore, poiché spesso si tratta di regole ‘non scritte’ e di standard visivi assunti anche inconsciamente da molti consumatori. La scelta di allestire un punto vendita in una importante stazione ferroviaria per una settimana e permettere che centomila chili di questi prodotti escano dalla porta dentro le borse della spesa ha di fatto infranto un tabu e fatto parlare di temi che in pochi conoscevano.

Molto interessante il linguaggio e la linea di comunicazione utilizzati anche nel sito web: “Guerrieri contro lo spreco alimentare”, Salvare frutta e verdura dagli sprechi diviene una vera e propria chiamata alle armi, giocosa, gustosa, ma dirompente negli effetti.  “Diventa un guerriero contro lo spreco e ricevi una scatola piena di deliziosi prodotti recuperati e provenienti da fonti etiche; scegli tu come: non deperibili, freschi o entrambi!” dice il sito web.Un Paese nel benessere, progredito come i Paesi Bassi spreca, secondo gli attivisti di No Waste Army, circa 2 miliardi di chili di cibo. “Ogni anno, tutto inizia dal produttore. Cetrioli storti, peperoni di un colore diverso, zucche un po’ troppo piccole: il supermercato li scarta, anche se sono buonissimi. Assurdo, vero? Ecco perché agiamo. Recuperiamo frutta e verdura scartate o in eccedenza direttamente dai produttori, a un prezzo equo.” Questo è spiegato nel sito web e in tutta la comunicazione.

Molto interessante anche la scelta di trasformare una parte di questi prodotti, che divengono prodotti a lunga conservazione come conserve, fermentati, marmellate, composte. Un’altra parte, tutto quello che rimane, è consegnato fresco ai sostenitori. In questo modo, nulla va sprecato.

Lascia un commento

Inserisci il risultato.