Si è chiusa la manifestazione di Rimini dedicata a turismo e hospitality

Si è chiusa la manifestazione di Rimini  dedicata a turismo e hospitality

Tutti i numeri dell’evento di riferimento sul futuro del turismo internazionale e dell’ospitalità nel Mediterraneo

Destinazioni internazionali e Regioni italiane insieme nel principale marketplace italiano

Le manifestazioni di Italian Exhibition Group (IEG) si sono concluse alla Fiera di Rimini con un ampio successo di pubblico e soddisfazione degli operatori.

Una manifestazione supportata dalle Istituzioni

La 63ª edizione di TTG Travel Experience e InOut | The Hospitality Community, conclusa alla Fiera di Rimini hanno confermato il ruolo di piattaforma capace di far incontrare destinazioni internazionali, italiane e l’intera filiera dell’accoglienza, dal viaggio alla ricettività, fino ai servizi e al design. Un ruolo sempre più riconosciuto anche dalle Regioni italiane, protagoniste a Rimini non solo della promozione delle destinazioni, ma del confronto istituzionale sulle strategie turistiche.

Il tema di questa edizione ‘Exist’ è stato coniugato nelle tre giornate di lavori realizzate con la collaborazione dei partner istituzionali MAECI – Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane ed ENIT – Agenzia Nazionale del Turismo.

I numeri: 15.000 incontri di affari

Anche grazie a questo importante supporto istituzionale e all’interesse per il nostro sistema Paese la manifestazione ha fatto registrare un 11% per gli espositori. Cresce in questa edizione anche la dimensione internazionale della manifestazione con un +8% per l’area espositiva estera. Molto positivi anche i dati ‘puramente’ business, con 2.800 brand espositori, l’intervento di oltre 1.000 buyer e un numero che può essere valutato in ben 15mila incontri d’affari, affiancati dai Meet&Match, gli speed date tra operatori.

I collaboratori che si trovano se…

Molto importante sentito e partecipato il dibattito sulla forza lavoro che non si trova, il confronto e le sfide per attrarre e tenere le nuove generazioni, facendole appassionare ai mestieri dell’accoglienza. Le nuove generazioni, infatti, chiedono percorsi chiari, formazione, autonomia e un equilibrio tra professione e vita privata. È il messaggio fondamentale emerso dal confronto tra studenti, imprese e responsabili delle risorse umane.

InOut | The Hospitality Community ha portato al centro del dibattito un’ospitalità sempre più attenta alla progettazione, alla sostenibilità e all’accessibilità. Tra le iniziative, Thinking Box è uscito dal suo spazio tradizionale per entrare direttamente nei padiglioni con architetti e progettisti in visita agli stand delle aziende, mostra Sustainable & Inclusive Hospitality Design ha presentato soluzioni per spazi capaci di accogliere esigenze differenti.

Le principali ricerche per anticipare il mercato

Le fiere si confermano un osservatorio privilegiato sul turismo che cambia, con ricerche e analisi presentate in anteprima da ISNART, Nexi e Politecnico di Milano, accanto alla survey dedicata alla Zero Click Economy, l’Osservatorio Confturismo-FWG e il Rapporto sul Turismo Italiano.

Una stanza progettata per una completa accessibilità
Uno dei trend dell’evento è stata l’accessibilità completa delle strutture ricettive

Preziosa la possibilità di fotografare le scelte dei buyer per tracciare le strategie del futuro. L’indagine condotta tra gli operatori della manifestazione TTG Monitor parla anche di nuove tecnologie. I dati raccolti mostrano come il 46,6% degli intervistati prevede di utilizzare l’intelligenza artificiale per personalizzare le proposte di viaggio e il 43,4% per la vendita diretta, ma la tecnologia non sostituisce il fattore umano: consulenza e fiducia restano decisive, soprattutto nella gestione degli imprevisti.

Sul fronte delle destinazioni è l’Italia a spiccare tra le destinazioni più richieste (21,9%), seguita dalle capitali europee (12,8%) e dal Giappone (9,6%). Continua l’ascesa per il turismo esperienziale, il benessere, il lusso e lo slow travel, mentre, anche se viaggiare non è per tutti, il budget più frequentemente indicato per la vacanza principale è compreso tra 3.000 e 5.000 euro a persona (36,6%).

Nello spazio dedicato ai libri di viaggio e di turismo hanno tenuto banco le esperienze di influencer e travel creator. Partecipatissimi, da molti giovani e giovanissimi, gli incontri con beniamini del pubblico, sempre più specializzato e segmentato, che raccontano di viaggi interiori e ai quattro capi del mondo, generano contenuti emozionanti e vivono vite da nomadi digitali.

L’attenzione dell’industria turistica si sposta ora su Firenze, dove dal 27 al 29 ottobre 2026 debutterà Aura – The Luxury Travel Event, il nuovo appuntamento IEG dedicato al turismo d’alta gamma.

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