EUREKA 2026: da Roma a Pordenone, il sistema produttivo è Culturale e Creativo

EUREKA 2026: da Roma a Pordenone, il sistema produttivo è Culturale e Creativo

Presentata l’edizione 2026: la cultura come motore del sistema Paese farà bella mostra di se alla Terza edizione EUREKA, Fiera Nazionale della Cultura e della Creatività ideata e promossa dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – Assessorato alla Cultura, in collaborazione con Pordenone Fiere.

La manifestazione è stata presentata a Roma lo scorso 18 giugno nella sede di rappresentanza della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia. Sono oltre cento le Imprese Culturali Creative attese per le giornate di giovedì 5 e venerdì 6 novembre 2026, nello storico Complesso Fieristico di Pordenone, punto di incontro sociale, culturale ed economico fine dal 1947. Una vetrina unica in Italia che vede in mostra la cultura come formidabile volano di sviluppo economico.

Parterre de roi, fra le adesioni illustri sarà presente la FAO, con il suo Museo e Rete per l’Alimentazione e l’Agricoltura Mune che farà tappa a Pordenone in veste di espositore. Il Museo e Rete per l’Alimentazione e l’Agricoltura MuNe è nato come spazio espositivo e culturale esteso oltre 1.300 metri quadrati presso la sede centrale della FAO a Roma, è un’istituzione no-profit articolata in 12 sale che uniscono arte, scienza e storia dell’alimentazione, ospitando opere di rilievo, come le installazioni di Michelangelo Pistoletto e Pablo Atchugarry.

Saranno inoltre presenti altre imprese molto note e apprezzate dal pubblico come Mida Ticket, o la piattaforma internazionale GetYourGuide. Mida Ticket è la piattaforma per biglietteria e prenotazioni museali ed eventi che da piccola realtà bergamasca si è trasformata in una realtà ch3e genera 5,52 milioni € di fatturato nel 2024, e oltre 26 milioni di biglietti emessi. La piattaforma internazionale GetYourGuide il cui fatturato a livello globale si aggira intorno a 1 miliardo di € è nata con l’intento di gestire tour, attività ed esperienze turistiche, così come per l’accesso a musei, monumenti e attrazioni. Di recente la piattaforma ha implementato la propria offerta introducendo attività locali come i corsi di cucina, le escursioni naturalistiche, le avventure all’aria aperta.

La scelta della Capitale non è casuale. Il Lazio è una Regione che si colloca ai vertici nazionali delle Industrie Culturali e Creative, generando ca 16,5 miliardi € di valore aggiunto, pari al 7,7% dell’economia regionale, con 35.484 Imprese Culturali e Creative. Solo in provincia nella romana sono oltre 29.000 le imprese di questo tipo.

Connettere le Imprese Culturali e Creative con i settori tradizionali – manifatturieri e industriali – è la mission di EUREKA: uno spazio d’incontro dove l’arte, il design, l’audiovisivo e i servizi digitali diventano asset strategico, capace di generare innovazione, occupazione e valore aggiunto. La cultura, quindi, come motore concreto di crescita e catalizzatore di opportunità di business: un settore che in Italia vale il 15,5% del PIL e conta 289mila aziende con 1,5 milioni di risorse impiegate, generando 115 miliardi € di valore aggiunto (dati Symbola).

Un altro dei temi portanti dell’evento sarà quello rappresentato dall’indagine a cura dell’università Bocconi di Milano sul tema I finanziamenti privati alla cultura in Italia e all’estero che cercherà di fare luce e portare dati sull’incidenza dell’investimento privato nella cultura. Già i primi dati presentati in conferenza stampa hanno evidenziato l’importanza di monitorare i finanziamenti privati alla cultura alla luce dell’ingente debito pubblico italiano (3.155,3 miliardi €) e legato ai fondi PNRR (122,6 miliardi € da rimborsare nel periodo 2028/2058).

Un dato importante quello dell’investimento privato nella cultura in Italia, che vale oggi 1,9 miliardi € suddiviso fra un’incidenza individuale che gli studi posizionano fra 88,5 milioni € e 621,4 milioni €, l’apporto delle fondazioni bancarie e di impresa stimato in 288,5 milioni € e quello delle imprese che vale ca 1,5 miliardi €. Sul fronte pubblico, gli ultimi dati riferiti al 2024 invece la spesa pubblica per la cultura in Italia è stata stimata in 10,1 miliardi €, dei quali ca 3,3 miliardi € stanziati dal Ministero della Cultura.

EUREKA rinnoverà un format consolidato e apprezzato nelle passate edizioni e traccerà un “ponte” ideale in vista del 2027 anno di Pordenone Capitale Italiana della Cultura. In Fiera le ICC acronimo di Imprese Culturali e Creative, provenienti da tutta Italia e anche dall’estero potranno presentare i propri prodotti e servizi, un’ampia area sarà dedicata al business matching, con incontri B2B prenotabili tramite agenda digitale e un generoso programma di convegni e workshop tematici.  A cornice delle due giornate è previsto il convegno sul tema dei Talenti creativi e culturali in azienda, che vedrà interventi di imprenditori di rilievo di tutta Italia. A seguire sarà dato spazio a workshop e interventi selezionati sui temi d’interesse per il settore culturale e creativo, proposti sia dalle imprese presenti in fiera che dai partner istituzionali della manifestazione.

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