Ecco 8 hotel Italiani che si propongono come paradiso dei lettori.
Il nuovo lusso è un vecchio lusso. Riscoperto. Rompere una routine fatta di schermi, tastiere e video e concedersi il tempo, lento, per leggere un buon libro. Una tendenza partita in sordina già negli scorsi anni, che sta crescendo, a ritmo veloce.
Proprio nelle scorse settimane, Roma è diventata una immensa biblioteca a cielo aperto, grazie al progetto ideato da Alessandro Baricco,’ La tempesta Silenziosa’. I reading party, o silent reading party, sono nati a New York qualche anno fa, e sono un trend negli Usa, dove anche personaggi come Dua Lipa e Reese Witherspoon hanno fondato dei propri book club, dove incontrarsi con amici e autori.
La Capitale ha proposto sei luoghi d’eccezione nei quali mettersi comodi a leggere, ognuno il proprio libro, in silenzio, accompagnati dalla musica: lo Stadio Palatino, l’Ara Pacis, Villa Torlonia, il Mattatoio di Testaccio, il Teatro dell’Opera di Roma e piazza del Campidoglio e la Casa del Jazz. La risposta del pubblico è andata oltre ogni aspettativa con il tutto esaurito e sito web intasato in pochi minuti dal lancio delle prenotazioni. La risposta degli organizzatori, di aprire a location spontaneamente propostesi, ha prodotto infine 300 luoghi di lettura, in simultanea, estesi anche alla cintura della Città Metropolitana di Roma, che hanno registrato il tutto esaurito.
Torna la carta ma solo per l’élite
Una iniziativa in qualche modo ‘popolare’, questa, che ha voluto aprire ad un pubblico vastissimo, ma in realtà la tendenza sta dando vita a delle vere e proprie reti di specializzazione tra le agenzie e le strutture di accoglienza, hotel di alta gamma e resort di lusso.
La conseguenza più diretta è il sorgere di proposte di vacanze centrate interamente sui libri e sugli autori, meglio se lussuose e se per pochi. Se da una parte iniziative come #BookTok l’hashtag di tendenza su TikTok che ha dato vita al club del libro più grande del mondo, con recensioni e proposte discussioni o meme, con grande interesse per romanzi d’ amore, classici riscoperti e racconti mitologici, i club del libro delle celebrità e gli operatori turistici di nicchia stanno diventando una tendenza dominante per i ricchi clienti di alta fascia.
L’Italia ovviamente è tra le location preferite da molti vip di tutto il mondo e l’offerta non manca, sia quella più tradizionale che quella innovativa, con formule originali, luoghi e incontri con gli autori, da nord a sud.
Le formule e l’offerta di servizi è diversa e può adattarsi a tutti i tipi di clientela. A Triste ad esempio, le 44 camere del Victoria Hotel Letterario hanno a disposizione l’accesso gratuito alla sala lettura. Qui gli ospiti possono consultare una crescente selezione di opere letterarie e saggistiche di autori triestini e su Trieste. Quella stessa Trieste che fu la culla di Svevo e Saba, la patria adottiva di Joyce, Burton, Stendhal e Andrić. Ricca la selezione anche di poeti locali e contemporanei, coi loro testi in italiano, ma anche in sloveno e in tedesco.
A Roma la Residenza Napoleone III offre una formula molto simile ai propri ospiti. Una dimora storica in pieno centro, arredata con pezzi d’antiquariato, affreschi mette a disposizione degli ospiti una biblioteca privata, piena zeppa di classici e capolavori storici della letteratura, da Proust a Moravia, l’atmosfera è quella del lusso discreto del lettore colto.
Relais del Maro, in Liguria, A Borgomaro, la scelta è invece di coniugare un contesto naturale e attento all’ambiente con l’amore per i libri. Questo eco-hotel che si trova tra le colline liguri propone una piccola biblioteca a disposizione degli ospiti e durante tutta la stagione estiva organizza letture all’aperto, colazioni letterarie e picnic nei campi.
Nel segno di natura e amore per il territorio si muove anche la proposta del Podere degli Asinelli, nel parco naturale di Tollo, in Abruzzo. Qui ci troviamo in un agriturismo immerso nei boschi che ospita una piccola libreria piena di titoli indipendenti aperta agli ospiti. Workshop di lettura e scrittura e un programma estivo di incontri con autori. Non è solo una vacanza, ma un’esperienza di comunità.
Un altro hotel con biblioteca provata lo troviamo Tra le colline fiorentine. L’Hotel Il Salviatino è in una villa rinascimentale immersa nel verde e offre agli avventori una biblioteca privata, camere ispirate a opere italiane e una selezione raffinata di volumi rari da sfogliare sul terrazzo. Il tutto con vista su Firenze.
Rimaniamo in Toscana, all’isola del Giglio, per la precisione. Qui la scelta dal Faro Capel Rosso è diversa, e mette al centro del palco autori e autrici racconteranno le loro opere con interventi musicali e concerti-lettura. Una lunga kermesse in programma dal 18 luglio fino alla fine di settembre, che vedrà concludere gli appuntamenti con un esclusivo aperitivo al tramonto.
Rimanendo al mare, al San Domenico Palace, a Four Seasons Hotel a Taormina, ha preso il via un vero e prorpio Summer Book Club. Già dall’inizio della stagione, gli ospiti delle camere e suite hanno potuto richiedere il libro desiderato nella lista della Summer Book Club e riceverlo in prestito insieme a una tote-bag dedicata e a un segnalibro appositamente disegnato per il Club. Una proposta per gli appassionati ma anche per chi si lascia tentare da un invito a rallentare e a spegnere gli schermi.
Ripartendo dal Nord Italia, da dove avevamo iniziato la nostra escursione, in provincia di Bolzano, c’è una proposta innovativa e interessante, che accoglierà i turisti fuori dagli schemi, e fuori stagione. L’hotel Saltus di San Genesio quest’autunno lancerà un reading retreat, proponendo un’immersione guidata nella trama di un romanzo ambientato nella natura. Una esperienza che si annuncia come un appuntamento da mettere in agenda.
La proposta di tre giorni prenderà avvio con l’introduzione al ritiro dalla moderatrice che consegnerà il libro e un reading kit composto da penna, quadernetto e segnalibro creati ad hoc per l’occasione. Le giornate. Completamente disconnesse e immerse nel verde, saranno scandite dalle sessioni di lettura, sia collettive che individuali dove scambiarsi le proprie impressioni, condividere punti di vista e giocare con le associazioni libere. Il retreat si concluderà con un incontro con l’autrice e la condivisione finale delle proprie impressioni.